La Tecnologia, viaggio attraverso il tempo

Ripercorriamo i passi fondamentali della Tecnologia, da quando è nata ai giorni nostri

Introduzione

Il nuovo millennio può essere denominato L’era della Tecnologia. Infatti ormai è comunemente accettata la tesi che ha portato gli storici a definire gli ultimi decenni del Novecento e i primi anni del nuovo secolo, come il periodo della terza rivoluzione industriale, che ha per epicentro l’informatica. I computer quindi, sono diventati una componente fondamentale e ormai indispensabile per la vita quotidiana, associati però a una sua “alleata” con la quale costituisce un binomio ormai inscindibile, la tecnologia. In questo articolo ripercorreremo le fasi più importanti dello sviluppo tecnologico. Dagli albori ai giorni nostri.

L’Alba della Tecnologia

La tecnologia affonda le sue radici nei processi naturali di trasformazione operati dagli esseri viventi per adattare l’ambiente alle proprie esigenze. Il primo oggetto tecnologico, riconosciuto come tale, è un ciottolo di fiume scheggiato per ottenere un bordo affilato, rinvenuto nella valle del fiume Omo in Etiopia che è stato datato a 2,5 milioni di anni fa. In sintesi, la tecnologia è nata con l’uomo, quando hanno preso piede le prime invenzioni, come la ruota e gli arnesi per cacciare. Da quel momento l’umanità si è evoluta di pari passo alla tecnologia. L’uomo sta piano piano traferendo la sua intelligenza

La Rivoluzione Industriale

La rivoluzione industriale è stata un periodo di trasformazione che ha cambiato il modo in cui l’umanità vive e lavora. Al centro di questa rivoluzione c’è stata una serie di innovazioni tecnologiche che hanno sconvolto il panorama industriale e hanno aperto nuovi orizzonti per la società. 

Dalla fine della Seconda Rivoluzione industriale, ovvero negli anni fra il 1870 e il 1900, fecero la loro prima apparizione una serie di strumenti, di macchine, di oggetti d’uso domestico che sarebbero poi diventati parte integrante della nostra vita quotidiana: la lampadina e l’ascensore elettrico, il motore a scoppio e i pneumatici, il telefono e il grammofono, la macchina da scrivere e la bicicletta, il tram elettrico e l’automobile.

In questo periodo la tecnologia ha migliorato completamente lo stile di vita e di lavoro delle persone.

La Tecnologia negli anni 80

Il 24 gennaio, Apple presentava il Macintosh, e capirete perché il 1984 non sarà più come “1984”. Così dichiarava la voce fuori campo dello spot che pubblicizzava il lancio, nel 1984, del primo Mac, ideato da un giovane Steve Jobs. Questo spot, ispirato al film “1984” tratto dal romanzo di Orwell, mostrava una giovane donna bionda che distruggeva lo schermo del Grande Fratello con un martello. Il messaggio era chiaro: il nuovo Mac avrebbe rivoluzionato il mondo delle tecnologie

.Ma quali erano e come venivano utilizzate negli anni Ottanta le prime tecnologie? Chi erano i precursori degli attuali iPad, iPod, tablet, PC e smartphone?

Sebbene oggi i nostri personal computer si inseriscono comodamente in una borsa; un tempo, i calcolatori occupavano intere stanze, ma negli anni Settanta hanno iniziato a ridimensionarsi, assumendo forme più gestibili. Lo Xerox Alto, ideato nel 1970, rappresentò uno dei primi prototipi di computer da tavolo, sebbene risultasse piuttosto ostico nell’utilizzo.

Tuttavia, è con l’avvento della Apple, prima nel 1977 e successivamente nel 1984, che ha preso piede il concetto di personal computer. Dotato di un approccio user-friendly e di un’interfaccia grafica semplice, il Macintosh non era altrettanto amichevole sul fronte dei prezzi, valutato a quasi 2.500 dollari. Questo nonostante, ha assicurato a Steve Jobs un enorme e duraturo successo, tanto da guadagnarsi la copertina del Times come uomo dell’anno, la prima di una lunga serie.

Nel 1984, un giovane Bill Gates non poteva ancora prevedere di diventare (per molti anni) l’uomo più ricco del mondo, ma aveva già ottenuto una copertina del Times in cui teneva tra le dita un oggetto futuristico e incredibilmente innovativo: un floppy disk.

I telefoni cellulari, oggi così maneggevoli, pratici e multitasking, erano un’utopia quarant’anni fa. In quel periodo, erano ingombranti, costosi e assomigliavano a veri e propri mattoni, rappresentando un privilegio riservato a pochi. Nel 1973, Martin Cooper, considerato l’inventore dei cellulari, rivoluzionò il mondo della telefonia con il suo Motorola DynaTAC, che pesava quasi 2 chili e aveva un costo di circa 4 mila dollari. Negli anni successivi, gli ingegneri informatici ne migliorarono le prestazioni e il design, portando alla creazione dei modelli esclusivi che possediamo oggi. Gli anni 80 sono stati il trampolino di lancio per la tecnologia informatica.

Gli anni 90 e la rivoluzione digitale

Il decennio degli anni ’90 ha determinato un profondo cambiamento nella società, grazie al progresso tecnologico che ha riformulato lo stile di vita e creando un nuovo modello di identità.

Il sistema di comunicazione ha subito una rapida evoluzione, diventando sempre più veloce e pratica. L’avvento dei primi telefoni cellulari e dei computer, unitamente alla diffusione della rete internet alla fine del decennio hanno poi catapultato la società nell’era della comunicazione globale.

I media hanno acquisito un’enorme influenza in questi anni, coinvolgendo la gente direttamente negli avvenimenti più rilevanti. La “Guerra del Golfo” e gli eventi di rilievo nella cronaca italiana, come la “Strage di Capaci” e lo scandalo di “Mani Pulite”, sono stati vissuti in diretta nelle nostre case, segnando una profonda crisi politica e sociale.

In Europa, le frontiere sono crollate e la gente è stata sempre più incentivata a viaggiare, con il boom dei voli low-cost e il Progetto Erasmus che ha offerto agli studenti opportunità di studio in tutto il mondo.

Anche la televisione ha svolto un ruolo cruciale in questa rivoluzione digitale, vivendo un periodo d’oro grazie a programmi che hanno attirato milioni di spettatori davanti allo schermo. “Non è la Rai”, “Stranamore” e il “Karaoke” per esempio, hanno fatto sì che migliaia di persone intonassero canzoni nelle piazze italiane.

Dagli Stati Uniti sono arrivati telefilm della serie “Beverly Hills” e “X-Files”, che hanno lasciato un segno indelebile su una generazione. Nel cinema, sono state proiettate pellicole indimenticabili come “Ghost”, “Il Silenzio degli Innocenti” e il capolavoro pluripremiato agli Oscar, “Titanic”.

La Tecnologia nel Terzo Millennio

Il Terzo Millennio è un’epoca che vede come protagonista la tecnologia. Oggi tutti possediamo più di un cellulare, un computer e la rete internet. Questi strumenti tecnologici hanno invaso la nostra vita modificandone addirittura le abitudini. Oggi l’Intelligenza Artificiale fa da padrona su tutte le innovazioni tecnologiche.

La tecnologia è ovunque, dalla domotica nelle case alla chirurgia moderna. L’uomo sta piano piano trasferendo la sua intelligenza sui robot e le macchine. Ma fino a che punto, quindi, può spingersi la tecnologia? Secondo me, tutto dipende dall’uso che se ne fa.

Ben vengano, ad esempio, le ricerche scientifiche e le nuove tecniche per curare malattie tuttora non curabili. Porrei, invece, un limite, alla tecnologia in ambito lavorativo perché essa creerebbe disoccupazione in quanto sarebbero utilizzati i robot in lavori quotidiani che l’uomo può svolgere con tranquillità. Tutto, quindi, sta nelle mani dell’uomo e dell’uso che egli vuol fare della tecnologia.

Il Futuro della Tecnologia

Ovviamente, ora come ora è impossibile sapere con certezza quali saranno le evoluzioni possibili. Di fatto, è possibile fare solo delle supposizioni. Tuttavia, una cosa è certa: finché l’uomo popolerà il pianeta, la tecnologia non cesserà mai di esistere e di progredire. Del resto, gli esseri umani sono sempre alla ricerca di qualcosa che possa migliorare la loro esistenza, anche negli aspetti più banali.